In Tonutti Tecniche Grafiche dal 1990, Claudio Candolini ci racconta caratteristiche, accorgimenti tecnici ed evoluzioni sul versante dei materiali più verdi per la stampa di etichette Roll Fed, quindi su film plastico, tramite flessografia. Si sofferma in particolare su come funziona e da quali passaggi è composta questa tecnologia, sul ricorso alla tecnica reverse e sulle attenzioni da riservare ai progetti nella fase di ideazione, che coinvolgono attivamente i committenti.
Claudio Candolini, Referente tecnico di Tonutti Tecniche Grafiche.

Claudio Candolini, Referente tecnico di Tonutti Tecniche Grafiche.

Stampa flessografica per etichette Roll Fed.

Quali film plastici usiamo per le etichette Roll Fed?

Con le Roll Fed stampiamo per le linee di imbottigliamento ad altissima velocità per produrre grandissime quantità. Usiamo esclusivamente materiale plastico BOPP – che sta per “polipropilene biorientato” – perché risponde meglio alle necessità del cliente. È infatti un film di polipropilene flessibile e morbido, facile da deformare su qualsiasi delle tante forme di contenitori a cui va applicato, più economico rispetto al PET, eccellente barriera contro umidità e grassi, perfetto per etichette e imballaggi flessibili.

Usiamo la stampa flessografica per le etichette Roll Fed. Perché?

La stampa flessografica è un buon compromesso di qualità a costi contenuti perché gli attrezzi usati non hanno costi elevati e si possono riutilizzare. La stampa a rotocalco, invece, avrebbe una qualità maggiore, ma anche costi di molto superiori. In Tonutti Tecniche Grafiche abbiamo una macchina che può gestire fino a otto colori, per la stampa in reverse, oppure sette più un colore di verniciatura.

Come funziona, in breve, la stampa flessografica?

La stampa flessografica è un processo di stampa rotativa che utilizza lastre flessibili, dove ci sono in rilievo l’immagine e i testi che dovranno essere cosparsi di inchiostro, per trasferire l’inchiostro sul film plastico. L’inchiostro viene prelevato e dosato da un rullo speciale chiamato Anilox, inciso con microcelle che garantiscono una quantità precisa e uniforme di colore. Questo rullo trasferisce poi l’inchiostro alla lastra, che lo imprime sul supporto durante il passaggio in macchina.

Ci sono Anilox molto diversi, dai fondi ai testi finissimi, perciò l’abilità dello stampatore sta proprio nel decidere qual è quello adatto alla singola grafica.

Stampa flessografica con sistema reverse.

Hai nominato la stampa reverse, cos’è?

Quando si parla di etichette Roll Fed con stampa reverse su materiali trasparenti si intende il processo in cui la grafica è stampata al contrario e applicata al contenitore così chi guarda la vede dritta.

Perché usare la stampa reverse sulle etichette Roll Fed?

Perché l’etichetta, in questo caso in film plastico trasparente, è stampata al contrario in otto colori e applicata sul lato della bottiglia così le scritte non possono rovinarsi in nessun modo perché rimangono sul lato interno. La stampa su un materiale bianco, invece, viene fatta sul lato sopra e ha perciò bisogno di una verniciatura per impedire che i colori vengano graffiati. In questo caso stampiamo a sette colori più la vernice di protezione.

Schema di funzionamento della stampa flessografica.

Schema di funzionamento della stampa flessografica.

È molto usata la stampa reverse?

Al giorno d’oggi molti clienti scelgono di mostrare il prodotto all’interno del contenitore, per esempio nella stampa etichette del settore acqua. Servono, quindi, etichette trasparenti con stampa reverse per garantire la tenuta delle scritte sull’etichetta. Per le bibite, invece, la tendenza è preferire materiali bianchi che coprano la bottiglia, ma la reverse viene usata lo stesso per avere la vernice che protegge i colori.

La progettazione delle etichette Roll Fed è la fase più delicata: richiede accorgimenti per fotolito e impianti così da ottenere in stampa il risultato migliore possibile.
Particolare della resa di una sfumatura con i giusti accorgimenti.

Particolare della resa di una sfumatura con i giusti accorgimenti.

Progettazione etichette Roll Fed fra attenzioni ed ecologia.

È possibile fare etichette Roll Fed con sfumature?

Diciamo che la stampa flessografica, rispetto a una stampa offset o rotocalco, ha qualche limite in più, specialmente per sfumature che vanno a zero, ovvero che partono da una tonalità di colore fino a degradare e andare proprio al niente. Sono difficili perché i puntini di colore, i retini, tendono a ingrossarsi in fase di stampa, e quindi, dove c'è il limite dello zero, tracciano visivamente una specie di linea continua.

Non si può, quindi?

Si trovano soluzioni! Per ovviare al problema, facciamo un retino che può partire da 80-90 e scendere a 1, non a zero: in questo modo ci avviciniamo moltissimo al risultato visivo della sfumatura.

L’accorgimento tecnico più prezioso?

Avere un parco polimeri ampio, per ogni necessità. Ci sono, infatti, polimeri più adatti per fare i fondi, o zone di grafica grandi, o invece cromie, sfumature molto sottili, testi sottili, eccetera. Per esempio, sul materiale trasparente, alcune zone saranno trattate con fondi bianchi e poi il colore sopra per far risaltare l'immagine che altrimenti si vedrebbe molto poco.

Lo studio dell'etichetta rispetto all'imbottigliamento deve essere fatto dal cliente con semplici test per verificare gli spazi da rispettare.

La garanzia migliore per il cliente?

Quando fornisce un impianto, deve fornire tutte le dimensioni per il suo imbottigliamento: tacche, margini da rispettare, posizione delle scritte. Solo così, una volta imbottigliato, il risultato finale, ovvero l’etichetta avvolta sulla bottiglia, sarà perfettamente allineato, senza sbavature di sovrapposizioni indesiderate.

Etichette Roll Fed e riciclabilità del packaging: a quale punto siamo?

Le plastiche utilizzate per le bottiglie sono trattate per cercare di aumentare sempre più i componenti riciclati. Su qualche etichetta viene anche specificato che la percentuale di riciclo della plastica è del 30%, piuttosto che del 50%, o addirittura molto di più. Quanto alla produzione, le pellicole BOPP sono riciclabili, quindi contribuiscono alla riduzione dei rifiuti plastici da discarica.

Il processo di stampa per etichette Roll Fed in Tonutti Tecniche Grafiche.

Il processo di stampa per etichette Roll Fed in Tonutti Tecniche Grafiche.

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