Tonutti Tecniche Grafiche espande notevolmente la capacità produttiva del reparto digitale interno con l’inserimento di due nuovi macchinari, uno per la stampa digitale, l’altro per le nobilitazioni. Questo permette di potenziare le tecnologie dell’embossing, della serigrafia piana, della laminazione e della fustellatura, ovvero di ampliare le opportunità di stampa digitale di qualità su piccole tirature. Si tratta, inoltre, di una crescita che segue due traiettorie essenziali per il futuro: l’Industria 5.0 e la sostenibilità.
Introduzione di nuove tecnologie digitali in Tonutti Tecniche Grafiche.

Introduzione di nuove tecnologie digitali in Tonutti Tecniche Grafiche.

Il reparto digitale raddoppia la sua capacità produttiva.

La stampa digitale negli anni ha preso sempre più spazio sul mercato. Se all’inizio è stata una soluzione più economica ma a minor qualità, poi le cose son cambiate: a poco a poco le crescenti opportunità di risultati di alto livello ci sono apparse chiare e richiedevano “solo” il nostro impegno e la volontà di innovare per primi. Abbiamo dunque riservato loro un’ala della nostra produzione e abbiamo iniziato a sperimentare con un obiettivo fisso: come riferimento nella stampa di etichette premium, a spiccato contenuto tecnologico, con finiture pregiate, soluzioni su misura e materiali innovativi… non potevamo abbassare i nostri standard. E così è stato. In Tonutti Tecniche Grafiche la stampa digitale è un ulteriore strumento per realizzare grandi o piccole tirature, a seconda delle esigenze, di soluzioni semplici, accessibili e versatili, senza mai rinunciare ai nostri elevati standard qualitativi.

Inserite una nuova macchina per la stampa digitale e una dedicata alle nobilitazioni finali: embossing, serigrafia piana, laminazione e fustellatura. Nuove opportunità all’orizzonte!

La parola a Roberto Marcuzzi*.
*Responsabile Produzione, Tonutti Tecniche Grafiche.

Quali aspettative dei clienti potranno esaudire le nuove macchine?
Le tre macchine inserite sono molto diverse, ma complessivamente potremo fare molto di più a livello di etichette con materiali accoppiati, etichette che si possono attaccare e staccare, libretti da abbinare ai prodotti e nobilitazioni. Per queste aumenteremo ulteriormente la qualità di stampa. In generale, inoltre, potremo garantire una ancor maggiore velocità di risposta e incrementare la nostra capacità produttiva.

Il mercato chiede ancora più velocità?
Velocità e flessibilità. Credo che ciò avvenga perché è cambiato anche il mercato dei nostri clienti: da un lato, molte diversificazioni a livello di prodotto e quindi tirature inferiori; dall’altro, minore pianificazione su periodi lunghi. Per questo, tempi di avviamento brevi, velocità di risposta e realizzazione, ma anche la possibilità di stampare sia grandi che piccole tirature saranno tutti aspetti apprezzati.

Qual è il primo progetto impegnativo con il quale le sfiderai?
Appena concluso! È stata un’etichetta per un cliente francese del settore spirits con cui il macchinario per le accoppiature si è distinto. Si trattava di una doppia etichetta accoppiata, sia quella frontale, sia quella sul retro. Quest’ultima dunque, da un lato aveva le classiche informazioni di prodotto richieste per legge, dall’altro, quello attaccato alla bottiglia, aveva un paesaggio colorato che faceva da sfondo alla vista frontale. La realizzazione era ispirata al progetto di self-promotion Dryade, realizzato però con tecnologie più tradizionali.

Roberto Marcuzzi, Responsabile Produzione di Tonutti Tecniche Grafiche.

Roberto Marcuzzi, Responsabile Produzione di Tonutti Tecniche Grafiche.

Nuove soluzioni di stampa e nobilitazione per etichette di qualità.

Nuove soluzioni di stampa e nobilitazione per etichette di qualità.

Fra industria 5.0 e sostenibilità.

I nuovi macchinari digitali inseriti sono molto diversi fra loro. Entrambi però sapranno produrre le stampa più diverse, realizzare piccole tirature curatissime, un tempo inimmaginabili per il digitale, soprattutto a livello di finiture. Il primo inserimento renderà più performante la stampa digitale in sé perché si affiancherà alle macchine già esistenti, di cui rappresenta le versioni aggiornate. I suoi tratti più interessanti sono:

  • uno spettrofotometro integrato per il controllo accurato del colore, di cui potremo garantire la precisione e la consistenza su diversi materiali e in differenti fasi di produzione con più facilità (finora disponevamo di un più tradizionale densitometro)
  • la possibilità di realizzare l’argento digitale sul quale potremo sovrastampare in quadricromia e riprodurre quindi una gamma pressoché infinita di colori metallici
  • il fatto di essere una macchina da stampa digitale CPO, ovvero Certified Pre-Owned, vale a dire “ricondizionata come nuova”, cosa che ci ha permesso un piccolo gesto in più nell’ambito della sostenibilità

La seconda macchina è dedicata alle nobilitazioni. Integra anche due unità per la flessografia, oltre alle soluzioni per le nobilitazioni con stampa a caldo e goffrature, serigrafia piana, laminazione, fustellatura e taglio fasce semiautomatico. È inoltre dotata di un impianto di asciugatura a LED che, non solo aumenta di molto la velocità di linea, ma ci consente di abbattere l’impatto energetico per unità di produzione, in perfetta sintonia con le indicazioni cosiddette di ”Industria 5.0”. Porta, infine, a una interessante riduzione di costo nel caso della serigrafia piana perché non richiede matrici cilindriche bensì un telaio (per l’appunto, piano), meno costoso e più facile da realizzare.

"Con questi nuovi finishing possiamo ampliare ulteriormente le tipologie di risultati ottenibili dalla stampa digitale. Anzi, l’unico limite che vedo sarà la nostra immaginazione, ma di quella ne abbiamo a dismisura." Denis Margarit, Referente Reparto digitale, Tonutti Tecniche Grafiche

Incrementiamo le soluzioni con accoppiamenti di carte.

In questo periodo abbiamo introdotto in produzione anche una nuova macchina accoppiatrice per la realizzazione di etichette multi-materiale, mediante la sovrapposizione molto precisa di uno strato sull’altro con tolleranza di +/- 0,1 mm. Con questa tecnologia, inoltre, è possibile ricondizionare bobine che presentano liner danneggiato: potremo semplicemente cambiarlo senza necessità di ristampare l’intera commessa. Le etichette, perciò, saranno tolte dal supporto compromesso e ricollocate su uno nuovo così da salvare quanto possibile, in una prospettiva di contenimento degli sprechi e quindi di sostenibilità. Un aspetto che ci fa piacere segnalare, infine, è che il macchinario era precedentemente installato presso lo stabilimento Alliance Etiquettes di Doué-la Fontaine, ma è stato spostato in Tonutti Tecniche Grafiche visti i più grossi volumi di utilizzo, in una prospettiva di ottimizzazione delle risorse del gruppo di cui siamo parte.

Accoppiatura etichette multistrato ad alta precisione.

Accoppiatura etichette multistrato ad alta precisione.

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